«Cos’è che dobbiamo fare?» «Correre ragazzo... Correte verso Nord, per noi. È già tutto pronto, case e persone sistemate. Lavorerete con tanta gente e non solo della famiglia. Lavorare e andare d’accordo con tutti, è questa la nostra intelligenza». Marcello scende veloce le scale e si piazza davanti agli uomini dei Piromalli, mentre stanno per uscire. «Ho sentito tutto. Posso andare anch’io?». «Tu sei Marcello vero?». «Marcello Domenico. Domenico come mio padre». «Allora partirai presto, devi solo avere pazienza. Ricorda: conta il sangue e alla fine si contano i soldi».

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